Il ritmo dei Saasab: Quando la musica tradizionale incontra la modernità

Nelle zone remote dell’Africa là dove la tecnologia fa fatica a far breccia, le tradizioni socioculturali e musicali vengono trasmesse oralmente di generazioni in generazioni.

La musica a Nairobi (Kenya) inizia a cambiare quando un gruppo di dj e producer locali tra cui Dylan-S e Suraj che produce musica elettronica contemporanea infusi con musiche tradizionali ed elementi culturali, hanno iniziato a dedicarsi al progetto di registrare i suoni, e i canti tradizionali delle zone remote del Kenya per poi arrangiarle in chiave moderna e farne godere a tutti in tutto il mondo. Con il progetto “Il ritmo dei Saasab”, sarà possibile rivivere la magia del tempo grazie a strumenti musicali naturali quali la bocca, la voce, le mani, i piedi e i gioielli dei Masai che celebrano ogni aspetto della vita, cantando.

Il progetto parte dal villaggio di Samburu, dove sono state registrate le voci delle donne, dei guerrieri, degli anziani e dei bambini che hanno cantato canzoni e inni letteralmente non documentate. Le registrazioni sono state poi ripulite per renderle il più possibilmente naturali ed inviate a più di 30 produttori in tutto il mondo.

L’aspetto più emozionante del progetto, secondo Dylan-s, dj e produttore, è che una volta fatto le registrazioni, queste venivano fatte riascoltate alla comunità che per la prima volta in assoluto sentivano le loro voci. “Sono abituati ai turisti che vengono, registrano le loro canzoni e poi non ne hanno nessun ritorno.

Lo scopo finale di questo progetto è quello di creare un archivio digitale dei suoni e delle canzoni tradizionali Masai e allo stesso tempo generare delle entrate per la comunità. I soldi verranno poi usati per costruire classi per la scuola dell’infanzia locale.

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Niamke N. Lynda
About Niamke N. Lynda 87 Articles
Dottoressa in Lingue e culture per l’editoria e in Giornalismo e cultura editoriale, Lynda è nata in Costa d'Avorio da madre ivoriana e padre ghanese. Trasferitasi in Italia all'età di 8 anni, vi ha seguito tutta la sua formazione scolastica. Il suo amore per l'Africa, le ha fatto decidere di fare un'esperienza in Ghana, dove ha perfezionato quelle che sono le sue conoscenze e competenze orali e tecniche nell'ambito del giornalismo.