• Ven. Ott 30th, 2020

FARAFINA'S VOICE

"La cultura non fa le persone. Sono le persone a fare la cultura. Il razzismo non dovrebbe esistere, però non vinci un biscotto se lo combatti" – Chimamanda Ngozie Adichie

Per chi ama la lettura perdersi tra le pagine di un buon libro è come viaggiare in paesi e paesaggi reali (o non) sconosciuti e affascinanti; significa entrare a contatto con culture e realtà diverse da quelle a cui siamo abituati e viverle attraverso gli occhi dei personaggi e la voce del narratore. Per chi non può permettersi di viaggiare il mondo, un viaggio letterario è una buonissima alternativa! Ogni paese ha un libro, un opera letteraria che lo definisce e rappresenta, quindi aprirne e perdersi dentro è emozionante.

Se vi venisse chiesto quale opera letteraria sia rappresentativa dell’Italia, quale scegliereste? Sicuramente si potrebbe spaziare dalle celeberrime opere classiche Come la Divina commedia, I promessi sposi, I Malavoglia, Pinocchio, Il fu Mattia Pascal a opere moderne come Io non ho paura, L’arte di essere fragili, L’amica geniale, La vita bugiarda degli adulti e tanti altri. Ciascuno di noi ne avrebbe sicuramente più di uno.

L’idea di trovare un libro rappresentativo di uno stato è venuta a Backforward24 un uttente del web che ha sintetizzato a suo dire quelli che sono i romanzi chiave di tutte le nazioni del mondo. Oltre alle interessanti opere presentate, io punto la luce su quelle africane, essendo ovviamente di parte.

  • Kenya – Petals of Blood
  • Sudan – Lyrics Alley di Leila Aboulela
  • Sud Sudan -They Poured Fire on Us From the Sky: The True Story of Three Lost Boys from Sudan
  • Somalia – The Orchard of Lost Souls di Nadifa Mohamed
  • Etiopia – Beneath the Lion’s Gaze di Maaza Mengiste
  • Uganda – Abyssinian chronicles di Moses Isegawa
  • Mozambico – Sleepwalking Land di Mia Couto
  • Zambia -Scribbling the Cat: Travels with an African Soldier di Alexandra Fuller
  • Madagascar – From the Night di Jean-Joseph Rabearivelo
  • DR Congo – The Antipeople di Sony Lab’ou Tansi
  • Zimbabwe -The House of Hunger di Dambudzo Marechera
  • Botswana -The No. 1 Ladies’ Detective Agency di Alexander McCall Smith
  • Namibia – Born of the Sun di Joseph Diescho
  • Angola – A Gloriosa Família di Pepetela
  • Republica di Congo – Broken Glass (Pezzi di vetro) di Alain Mabanckou
  • Gabon -The Fury and Cries of Women di Angèle Rawiri
  • Camerun – The old man and the medal di Ferdinand Oyono
  • Nigeria – Things Fall Apart (Il crollo) di Chinua Achebe
  • Algeria – The Strangers di Albert Camus
  • Ghana – Ghana must go di Taiye Selasi
  • Tunisia -The Pillar of Salt di Albert Memmi
  • Marocco – The Sand child (creatura di sabbia) di Tahar Ben Jelloun
  • Libia – In the country of man (Nessuno al mondo) di Hishma Matar
  • Ciad – the roots of heaven ( le radici del cielo) di Romain Gary
  • Sudafrica – Disgrace (vergogna) di J. Maxwell Coetzee

Delle opere scelte da Blackforward24 ho letto Things fall apart (Il crollo) del grande Chinua Achebe, padre della letteratura moderna africana in lingua inglese e rappresentante dello stato della Nigeria; Broken glass (Pezzi di vetro) dello psichedelico Alain Mabanckou, rappresentativo della Repubblica del Congo. Questo non mi ha però impedito di cercare di scoprire qualcosa sulle altre, quindi nei prossimi articoli di #Afrobook li farò scoprire anche a voi!

Niamke N. Lynda

Niamke N. Lynda

Dottoressa in Lingue e culture per l’editoria e in Giornalismo e cultura editoriale, Lynda è nata in Costa d'Avorio da madre ivoriana e padre ghanese. Trasferitasi in Italia all'età di 8 anni, vi ha seguito tutta la sua formazione scolastica. Il suo amore per l'Africa, le ha fatto decidere di fare un'esperienza in Ghana, dove ha perfezionato quelle che sono le sue conoscenze e competenze orali e tecniche nell'ambito del giornalismo.

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