Ubang, il villaggio in cui uomini e donne parlano lingue diverse

L’unica comunità in tutto il mondo in cui gli uomini parlano una lingua diversa dalle donne, si trova in Nigeria e si chiama Ubang.
Situato nel sud della Nigeria, Ubang è una piccola comunità di agricoltori in cui la capacità di parlare più lingue è vista come una benedizione che parte dall’inizio dei tempi. I bambini imparano per prima la lingua delle donne, ma dai 10 anni devono essere capaci di parlare la lingua del loro sesso. La lingua comune tra i due sessi è l’inglese e a quanto pare se uno parla la lingua del sesso opposto, questo viene classificato come non normale.
Il popolo Ubang è molto orgoglioso della sua cultura e delle sue tradizioni così come della diversità della loro lingua. Visto che sempre più giovani abbandonano la tradizione dell’agricoltura per dedicarsi a pascoli più verdi e usano sempre e solo l’inglese per comunicare, gli anziani di Ubang temono che con il passare del tempo le due lingue non sopravvivranno.
20180825_115534.png
Igname nella lingua degli uomini è detto Itong, mentre in quello delle donne Irui; scarpa è Ekwawbe  per gli uomini e Ekwaabah per le donne; bicchiere è Nkoh e Ogbala; vestiti è nki e ariga ecc.
20180825_115454.png
Ci sono tantissimi altri esempi diversi, ma quale sia la proporzione di parole che si differenziano tra le due lingue non è ben chiara, ma gli studiosi di questa comunità credono che la differenza sia legata ai tradizionali ruoli delle donne e degli uomini.
Niamke N. Lynda
 

Interessante? allora metti Like e seguici
error
Niamke N. Lynda
About Niamke N. Lynda 75 Articles
Dottoressa in Lingue e culture per l’editoria e in Giornalismo e cultura editoriale, Lynda è nata in Costa d'Avorio da madre ivoriana e padre ghanese. Trasferitasi in Italia all'età di 8 anni, vi ha seguito tutta la sua formazione scolastica. Il suo amore per l'Africa, le ha fatto decidere di fare un'esperienza in Ghana, dove ha perfezionato quelle che sono le sue conoscenze e competenze orali e tecniche nell'ambito del giornalismo.

Be the first to comment

Dai, lascia un tuo parere!