• Dom. Ott 17th, 2021

FARAFINA'S VOICE

"La cultura non fa le persone. Sono le persone a fare la cultura. Il razzismo non dovrebbe esistere, però non vinci un biscotto se lo combatti" – Chimamanda Ngozie Adichie

Il Gibuti indipendente introduce la moneta nel 1949 a sostituzione di 3 monete che vi circolavano: la Maria Teresa Thaler, il #franco francese e la #Rupia indiana. Il Franco francese veniva coniato in Francia e spedito alla colonia dove fu emesso dalle principali banche della colonia. La moneta francese conteneva monete in argento, rame e oro che ritraevano Napoleone. La rupia indiana era invece una moneta che circolava nel 18esimo e 19esimo secolo. Veniva utilizzata soprattutto nella regione costiera di Gibuti perché era la moneta del commercio marittimo internazionale. L’altra moneta che circolava, Maria Theresa Thaler omonima dell’imperatrice dell’Austria, era la moneta ufficiale in numerosi paesi europei. Questa moneta entra nell’economia di Gibuti attraverso l’Etiopia vicina che usò la Maria Teresa Thaler come moneta ufficiale per oltre un secolo.

Il franco francese, la rupia indiana e Maria Theresa Thaler sono stati scambiati l’uno contro l’altro al ritmo di 1 Maria Theresa Thaler = 4.2 franco francese 1 rupia indiana = 2 Franco francese. Le monete comunemente usate sono emesse in 1, 2, 5, 10, 50, 100, 250 e 500 Fdj (franco gibutiano).

Le monete da 1, 2 e 5 Fdj sono realizzate in alluminio mentre quelle da 10, 20 e 500 Fdj sono in alluminio-bronzo. I 100 e 50 Fdj sono realizzate in cupronichel (lega di rame e nichel).

Lynda Niamke

Dottoressa in Lingue e culture per l’editoria e in Giornalismo e cultura editoriale, Lynda è nata in Costa d'Avorio da madre ivoriana e padre ghanese. Trasferitasi in Italia all'età di 8 anni, vi ha seguito tutta la sua formazione scolastica. Il suo amore per l'Africa, le ha fatto decidere di fare un'esperienza in Ghana, dove ha perfezionato quelle che sono le sue conoscenze e competenze orali e tecniche nell'ambito del giornalismo.

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