• Gio. Feb 22nd, 2024

FARAFINA'S VOICE

"La cultura non fa le persone. Sono le persone a fare la cultura. Il razzismo non dovrebbe esistere, però non vinci un biscotto se lo combatti" - Chimamanda Ngozie Adichie

Il 21 febbraio si è concluso la festa del carnevale, una festa dai mille colori e dalle mille maschere, carri allegorici e costumi di ogni fantasia. Dal Brasile a Venezia il carnevale ha riunito molte persone da diverse parti del mondo; i costumi e le maschere infatti, consentono alle persone di mettere da parte la loro individualità quotidiana e sperimentare un senso di unità sociale.

Non c’è carnevale senza maschera! E proprio delle maschere vi voglio parlare oggi, perché queste fanno parte anche della tradizione e cultura africana. Anche se vengono usate in tantissime situazioni diverse, queste sono cariche di significato a seconda della celebrazione in cui vengono usate.

Una tradizione che vi porto a conoscere è il FESTIMA, Festival International des Masques et des Arts. Il Festima è un festival biennale del Burkina Faso che celebra le maschere tradizionali africane. Fondato nel 1996 per aiutare a preservare le pratiche culturali e tradizionali nei tempi moderni, l’evento attira a Dédougou persone da tutta l’Africa occidentale, che vengono a mostrare il loro patrimoni. Ad ogni festival oltre 50 comunità, vi partecipano e gli eventi a cui si può assistere sono balli, spettacoli e musica dal vivo.

Dietro alla fondazione di questo festival, ci sono un gruppo di studenti Burkinabé, che preocupati del fatto che le maschere tradizionali non siano più una parte normale della vita di molti, hanno deciso di fondare nel 1996, l’ASAMA , l’Associazione per la protezione delle maschere. Il loro scopo era ed è quello di promuovere e preservare le pratiche tradizionali delle maschere.

Le origini delle maschere sono di natura religiosa, essendo storicamente associate all’animismo, ma questi ragazzi e l’ASMA credono che le maschere tradizionali possano ancora essere importanti dal punto di vista culturale anche per coloro per i quali non sono importanti dal punto di vista religioso.

Ci sono due aspetti riguardo alle maschere. Uno è il culto e l’altro è la cultura.

– Ki Leonce, direttore esecutivo di ASAMA

Di Lynda Niamke

Dottoressa in Lingue e culture per l’editoria e in Giornalismo e cultura editoriale. Nata in Costa d'Avorio trasferitasi in Italia all'età di 8 anni, vi ha seguito tutta la sua formazione scolastica. L' amore per l'Africa, la port a fare un'esperienza in Ghana, dove perfeziona quelle che sono le sue conoscenze e competenze orali e tecniche nell'ambito del giornalismo.

2 commenti su “FESTIMA, il festival delle maschere”

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