Martedì 18 agosto 2026, Angélique Kpasseloko Hinto Hounsinou Kandjo Manta Zogbin Kidjo, nota semplicemente come Angélique Kidjo è diventata la prima artista africana a ricevere una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame.
Dopo oltre quarant’anni di carriera, iniziata nel 1979, la cantante e performer beninese ha scritto una pagina importante della storia della musica africana ed internazionale, anche sotto i riflettori di Hollywood.
Cinque volte vincitrice dei Grammy Awards e destinataria di numerosi riconoscimenti internazionali per la diffusione della musica africana nel mondo. Angélique è considerata una vera leggenda della musica. Con il suo talento ha contribuito a plasmare l’industria musicale africana, aprendo la strada a numerosi artisti del continente nero.

Artista a tutto tondo, Angélique ha contribuito anche alla realizzazione del film del 2022 The Woman King, per il quale ha co-scritto e cantato il brano principale dei titoli di coda Keep Rising. Nel film ha inoltre recitato nel ruolo del personaggio di Meunon.

Un altro contributo artistico di Angélique è la prefazione al libro Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo, di Luca D’Ambrosio. Un viaggio narrativo migratorio che racconta e analizza la musica africana tra tradizione e contaminazione.
Una curiosità che sicuramente in pochi sanno è che Angélique Kidjo ha reinterpretato e cantato in inglese il celeberrimo brano We are one, inserito nella colonna sonora del film d’animazione Disney “Il re leone II: il regno di Simba” (1998).
Il 18 agosto è diventato una data simbolica nella storia della musica africana: il giorno dedicato ad Angélique Kidjo.
Senza l’Africa non ci sarebbe musica su questo pianeta